Caso studio / Portfolio

Lana Zrnić

Un portfolio fotografico pensato come una galleria, non come un catalogo. Al centro ci sono grandi fotografie, un ritmo calmo, sezioni curate e un contatto che porta il cliente verso un servizio ritratto.

Lana Zrnić, homepage del portfolio: il nome sopra le foto verticali
Cliente
Lana Zrnić
Tipo
Portfolio fotografico
Perimetro
Art direction, frontend, motion
Anno
2026
Live
lanaz.art ↗

Il problema era ritmo.

Un portfolio fotografico deve mostrare subito l'autrice, ma senza bruciare le foto troppo in fretta. Invece della classica griglia di miniature, la pagina apre il lavoro con inquadrature verticali, grandi transizioni e sezioni che si leggono come piccoli atti fotografici.

Abbiamo fatto particolare attenzione perché l'interfaccia non sovrastasse il lavoro. Tipografia, menu, contatto e lightbox restano in secondo piano, mentre le fotografie danno la prima impressione e il ritmo della visita.

Lana Zrnić, galleria di ritratti e scene di strada in una griglia fitta
Lana Zrnić sul telefono, homepage
Lana Zrnić sul telefono, serie di ritratti
Dettaglio: foto di un cancello sotto i fiori dalla serie Horizons

Un design che tace.

La parte più difficile di un portfolio non è mostrare le foto, ma sapere quando fermarsi. L'interfaccia è ridotta a pochi gesti: nome, menu, contatore e contatto. Nessun elemento decorativo che faccia concorrenza all'inquadratura.

La tipografia è silenziosa e grande solo quanto serve, lo spazio vuoto dà il ritmo e il colore viene esclusivamente dalle fotografie. L'obiettivo è che il visitatore ricordi il lavoro, non il sito, ma sappia comunque come prenotare una sessione quando arriva in fondo.

Lana Zrnić, sezione The face that slips through con un ritratto a tutta larghezza
01

Hero editoriale

La prima schermata usa le fotografie come un sipario, con il nome dell'autrice sopra le inquadrature e una navigazione minima.

02

Gallerie divise in atti

I lavori sono raggruppati in nuclei narrativi chiari, invece di ridurre tutto a una griglia infinita.

03

Anteprima lightbox

Le foto si possono guardare a tutto schermo, con luogo, anno e titolo, senza ulteriore rumore visivo.

04

Flusso di contatto

La sezione contatti è diretta e commercialmente utile, ma mantiene il tono del portfolio e non trasforma la pagina in una landing di vendita.

Sistema visivo per la fotografia.

01

L'inquadratura prima della UI

L'interfaccia è ridotta a pochi gesti: nome, menu, contatori e contatto. Tutto il resto è al servizio della fotografia.

02

Motion senza rumore

Le transizioni danno la sensazione di sfogliare le serie, ma restano abbastanza lente da dare peso alle fotografie.

03

Commissioni e contatto

Il portfolio si chiude con un invito chiaro a ritratti e collaborazioni, senza rompere il tono artistico della pagina.

Anatomia del sito

Di cosa è fatto.

Il portfolio è ridotto a pochi componenti precisi: ognuno serve la fotografia, nessuno le fa concorrenza.

01

Hero editoriale

Le foto come un sipario, con il nome dell'autrice sopra le inquadrature.

02

Gallerie curate

Lavori raggruppati in atti narrativi invece di una griglia infinita.

03

Lightbox

Vista a tutto schermo con titolo, luogo e anno.

04

Inquadratura verticale

Layout costruito attorno all'orientamento verticale e a grandi transizioni.

05

Transizioni in motion

Transizioni lente e silenziose che danno peso a ogni fotografia.

06

Griglia responsive

Da una sola colonna sul telefono a un layout da galleria sullo schermo.

07

Lazy-load

Le foto si caricano solo quando servono, per essere veloci su mobile.

08

Immagini ottimizzate

Compressione e formati moderni senza perdere impatto.

09

Flusso di contatto

Contatto diretto per ritratti e collaborazioni, senza rompere il tono artistico.

10

SEO e social

Titoli, descrizioni e schede di anteprima per condividere i lavori.

11

Contatore dei lavori

Indice discreto tra le sezioni, nello spirito di un editoriale a stampa.

12

Sistema tipografico

Una tipografia calma e grande che lascia all'inquadratura il ritmo.